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| La
San Vincenzo e la cultura |
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Di fronte
alla "povertà di cultura" che colpisce molti settori dell'emarginazione
e del mondo giovanile, la San Vincenzo rinnova un impegno che le è
stato proprio fin dalle origini e lo sviluppa anche in forme nuove
di collaborazione con altri. |
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Come già è stato
detto, la dimensione culturale della Federazione Nazionale Società di San Vincenzo De Paoli
è evidente fin dalla sua origine. Essa fu fondata da studenti universitari,
che intendevano unire la testimonianza della carità alla loro formazione
culturale. Lungo tutta la sua storia la San Vincenzo è stata sempre largamente
presente negli ambienti e nelle associazioni scolastiche e studentesche,
tra i laureati cattolici e in molti centri formativi e culturali.
Per cultura intendiamo qui il complesso delle concezioni, dei comportamenti,
dei convincimenti, degli stili di vita e simili, che dominano e influiscono
su una società e sui suoi vari ambienti di vita, cultura che trova peraltro
la sua fondazione ed elaborazione nelle sedi accademiche, scientifiche e
della cultura così detta alta. Questa cultura, se non si confronta
con la realtà umana e sociale intorno a sé, rischia di essere soltanto
espressione di élite, secondo egoismi ed interessi di parte.
Viceversa la solidarietà che non sa riflettere criticamente sulle proprie
motivazioni, confrontarsi con i bisogni e le situazioni reali, elaborare
progetti socialmente validi, rischia la precarietà e l'inadeguatezza
sul piano operativo e il fallimento delle proprie iniziative.
È in questo duplice senso che la Società di San Vincenzo fa proprio l'impegno
culturale, definendolo Cultura e Solidarietà. Peraltro la
povertà di cultura e i bisogni di informazione e formazione culturale
nel mondo della emarginazione, dei giovani e spesso anche in ambienti economicamente
e socialmente sufficienti, sono oggi in evidenza, se ci si confronta con
l'enorme rete dei mezzi di comunicazione e con la capillare diffusione delle
culture rigidamente laiche e laiciste.
Anche in questo settore la San Vincenzo vuol essere in sintonia e al servizio
della Chiesa, che ha colto con chiarezza la stretta connessione tra evangelizzazione
e cultura.
Il Concilio Vaticano II nella costituzione "Gaudium et Spes", al
n° 60 afferma con chiarezza: "Poiché si offre oggi la possibilità di
liberare moltissimi uomini dalla miseria dell'ignoranza, è compito sommamente
confacente al nostro tempo, specialmente per i cristiani, lavorare perché…si
affermino i principi fondamentali mediante i quali sia riconosciuto e attuato
ovunque il diritto di tutti a una cultura umana, conforme alla dignità della
persona senza distinzione di stirpe, di sesso, di nazione, di religione
o di condizione sociale".
Anche la giusta conoscenza della Società di San Vincenzo che occorre diffondere
con i suoi valori e le sue finalità, senza trionfalismi ma con cristiana
consapevolezza e fiducia, contribuisce a questa opera di carità culturale.
È questo un campo nel quale occorre impegnarsi con rinnovata consapevolezza
e particolare serietà, attraverso tutte le iniziative che si presentano
come necessarie e nei vari luoghi ed ambienti.
La San Vincenzo può assumere iniziative proprie attraverso forme
di "comunicazione" sia interne che esterne adatte a fare cultura, secondo
progetti specificamente mirati. Ugualmente essa collabora volentieri con
tutti gli organismi ecclesiali e laici impegnati in questo scopo.
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