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La San Vincenzo e la famiglia
L'impegno della San Vincenzo nei confronti della famiglia è particolarmente importante per le gravi condizioni in cui la famiglia si trova oggi a vivere: spirituali, morali, sociali, economiche.
La San Vincenzo, attraverso la visita domiciliare incontra spesso le famiglie. Famiglie in difficoltà economiche di ogni tipo per mancanza di lavoro, di abitazione, per malattie, ma anche famiglie in situazioni religiosamente e spesso anche civilmente irregolari. All'interno della famiglia poi permangono, o si aggravano, anche fenomeni problematici o negativi come una generalizzata privatizzazione ed enfatizzazione della sessualità; la disistima o addirittura il rifiuto del figlio; la piaga dell'aborto; la diffusione di una mentalità contraccettiva; il ricorso alle diverse forme di fecondazione artificiale. La famiglia ha pertanto più che mai urgente bisogno non solo dell'impegno di tutti i membri della San Vincenzo, ma di ogni uomo di buona volontà affinché la si salvi e si promuovano i suoi valori.
La San Vincenzo in particolare, quale espressione di Chiesa, deve sentirsi interpellata dal richiamo del Santo Padre nell'Esortazione Apostolica "Familiaris Consortio" (86): "Un particolare sforzo per la famiglia sento di dover chiedere ai figli della Chiesa. Essi che nella fede conoscono pienamente il meraviglioso disegno di Dio, hanno una ragione in più per prendersi a cuore la realtà della famiglia in questo nostro tempo di prova e di grazia. Essi devono amare in modo particolare la famiglia. É questa una consegna concreta ed esigente. Amare la famiglia significa saperne stimare i valori e le possibilità, promuovendoli sempre. Amare la famiglia significa individuare i pericoli ed i mali che la minacciano, per poterli superare. Amare la famiglia significa adoperarsi per crearle un ambiente che favorisca il suo sviluppo. E, ancora, è forma eminente di amore ridare alla famiglia cristiana di oggi, spesso tentata dallo sconforto e angosciata per le accresciute difficoltà, ragioni di fiducia in se stessa, nelle proprie ricchezze di natura e di grazia nella missione che Dio, le ha affidato. Bisogna che le famiglie del nostro tempo riprendano quota! Bisogna che seguano Cristo! Spetta altresì ai cristiani il compito di annunciare con gioia e convinzione la "buona" novella sulla famiglia, la quale ha un assoluto bisogno di ascoltare sempre di nuovo e di comprendere sempre più a fondo le parole autentiche che le rivelano la sua identità, le sue risorse interiori, l'importanza della sua missione nella Città degli uomini e in quella di Dio. L'avvenire dell'umanità passa attraverso la famiglia!".
L'accorata esortazione del S. Padre deve richiamare ogni vincenziano a fare esperienza, innanzitutto nella propria famiglia, della gioia di "essere famiglia", dell'impegno di costruire giorno per giorno quella comunione tra tutti i suoi membri che si esprime proprio nell'accogliere e nella cura di ogni figlio concepito, degli ammalati, degli anziani, nella condivisione delle gioie e delle sofferenze e nella generosa apertura verso le altre famiglie.
Nelle visite domiciliari alle famiglie in difficoltà i vincenziani dovranno poi esprimere quel supplemento di amore al quale il S. Padre chiama tutti i figli della Chiesa, nell'impegnarsi in particolare nel comprendere le loro difficoltà, nell'aiutarle, nel guidarle, nel dare loro coraggio, in una parola dovranno fare in modo che le famiglie che visitano si sentano abbracciate dall'amore e dalla sollecitudine di tutta la Chiesa.
Sarà inoltre importante che le Conferenze collaborino cordialmente e coraggiosamente con le Associazioni ed i Movimenti che vivono il loro impegno nello specifico servizio alle famiglie ed all0'accoglienza e difesa della vita nascente.
La San Vincenzo dovrà anche assumersi quelle responsabilità sociali necessarie affinché nella legislazione, nelle politiche sociali e nelle norme e decisioni amministrative siano salvaguardati i diritti della famiglia fondata sul matrimonio in sintonia con il dettato costituzionale (art. 29) e siano presi provvedimenti idonei a sostenere la famiglia stessa nei suoi compiti essenziali, a cominciare dalla tutela del concepito e dall'educazione dei figli.
Il cuore della società è la famiglia. Dalla "salute" della famiglia dipende la salute della società e tutti dobbiamo quindi sentire in modo particolarissimo l'impegno di collaborare al bene dell'istituto familiare in quanto tale.

 
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