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| Premio
Letterario "Carlo Castelli" |
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Prende il via la seconda edizione del Premio "Carlo Castelli"
per la solidarietà, riservato ai detenuti delle carceri italiane,
un concorso a tema che quest'anno lancia una provocazione etica molto forte,
sintetizzata nell'invito: FAI AGLI ALTRI QUELLO CHE VORRESTI FOSSE FATTO
A TE.
Il principio del non nuocere agli altri si spinge ben oltre il rispetto
dei diritti altrui, per sollecitare un impegno attivo verso chi soffre,
chi sbaglia, chi è caduto. Lo scrivere i propri sentimenti condividendo
una cultura della pace, che nasca da esperienze di solidarietà, di
civismo, di rifiuto della violenza, nel rispetto della persona e della legalità,
persino dell'ambiente, può innescare un meccanismo di trasformazione
e di riscatto.
Accostare i propri drammi personali a realtà difficili, significa,
per le persone detenute, prendere coscienza di un mondo prima ignorato,
che reclama l'impegno di tutti. In questo delicato rapporto si gioca in
pratica la possibilità di "liberarsi" senza improbabili
ed inutili "evasioni" dalle proprie responsabilità.
Il bando del concorso è stato diffuso in tutti gli istituti penitenziari
italiani e gli elaborati, in forma di racconto breve, poesia o altro genere
espressivo saranno accettati fino al 15 giugno 2009. In autunno avverrà
la premiazione presso un istituto penitenziario che sarà successivamente
reso noto.
Al primo classificato andranno 1.000 euro ed altri 1.000 saranno devoluti
ad una scuola di un Paese povero per l'acquisto di materiale e sussidi didattici.
Il secondo riceverà invece 800 euro e consentirà ad un minore
straniero uscito dal carcere di ricevere una borsa di studio di 1.000 euro.
Infine al terzo saranno destinati 600 euro più un'adozione a distanza
per 5 anni, gestita dal settore Solidarietà e Gemellaggi della San
Vincenzo. Segnalazione e attestato di merito andranno ad altri dieci partecipanti.
Presiederà la giuria Andrea Pamparana, vicedirettore del TG5, affiancato
da altri sei esperti del mondo accademico e dell'associazionismo.
| Roma,
26.03.2009 |
Claudio
Messina
Delegato Settore Carceri
S. Vincenzo De Paoli |
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