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La malattia |
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"So che il
mio male è grave, ma non disperato, che ci vorrà molto tempo per guarire
e che posso anche non guarire, ma mi sforzo di abbandonarmi con amore alla
volontà di Dio e dico, sfortunatamente più con le labbra che col cuore:
voglio quello che tu vuoi, voglio come tu vuoi, voglio per il tempo che
vuoi, voglio perché tu vuoi" (a Salvat Francisteguy, Pisa, 3 aprile 1853).
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