C’è un momento in cui la solidarietà smette di essere solo intenzione e diventa presenza. È il momento della partenza, dello sguardo che si posa sui volti, dell’ascolto diretto delle storie. È iniziata oggi, in questo spirito, la missione della Società di San Vincenzo De Paoli nelle Filippine.
Giancarlo Salamone, responsabile del Settore Solidarietà e Gemellaggi nel Mondo, è partito per incontrare le Suore Agostiniane del Divino Amore e rafforzare una collaborazione già consolidata, portando avanti un impegno che mette al centro le persone e i territori più fragili.
Le Filippine, arcipelago del Sud-est asiatico con oltre 117 milioni di abitanti, rappresentano una realtà complessa. Alla crescita economica degli ultimi anni si affiancano profonde disuguaglianze sociali.
Nelle grandi aree urbane, in particolare nell’area metropolitana di Manila – una delle più popolose al mondo – migliaia di famiglie vivono ancora in condizioni di precarietà. Quartieri sovraffollati, accesso limitato ai servizi essenziali e difficoltà educative segnano la quotidianità di molti.
I più colpiti sono i bambini e i ragazzi: dispersione scolastica, malnutrizione e lavoro minorile restano criticità diffuse, soprattutto nelle periferie urbane come Quezon City.
In questo contesto, la Società di San Vincenzo De Paoli è già presente attraverso il sostegno a distanza, realizzato insieme a missionari e collaboratori locali.
Attualmente sono attivi 48 sostegni tra Quezon City e Novaliches. Un intervento concreto che garantisce accesso all’istruzione, supporto alimentare, programmi di nutrizione e accompagnamento educativo, contribuendo a contrastare l’abbandono scolastico e a costruire opportunità per i più giovani.
Sul territorio operano inoltre diverse realtà missionarie, come i Padri Orionini e i Padri Saveriani, impegnati da anni nelle periferie più fragili con attività pastorali e sociali.
La missione appena iniziata rappresenta un passaggio fondamentale per rafforzare questo impegno.
Tra le tappe principali, la visita a Casa Mamre, a Merida sull’isola di Leyte, una casa di accoglienza per bambini che vivono situazioni di vulnerabilità. Qui, ogni intervento non è solo strutturale, ma riguarda direttamente la vita quotidiana dei più piccoli: sicurezza, protezione e possibilità di crescere in un ambiente dignitoso.
Grazie al sostegno della Federazione Nazionale Italiana Società di San Vincenzo De Paoli, sono già stati avviati i lavori per la messa in sicurezza della struttura. Un intervento essenziale per garantire ai bambini accolti un luogo protetto, stabile e adeguato, dove poter studiare, giocare e costruire il proprio futuro.
L’obiettivo è duplice: da un lato migliorare concretamente le condizioni di vita dei minori, dall’altro sviluppare nuovi interventi capaci di rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni del territorio.
Un impegno che guarda al futuro
Questa missione è un momento di vicinanza importante per rafforzare relazioni, ascoltare il territorio e costruire nuove prospettive di intervento.
In contesti segnati da povertà e fragilità, la presenza diretta diventa essenziale per comprendere davvero i bisogni e trasformare la solidarietà in azioni concrete e durature.
Segui i nostri canali social per accompagnarci, passo dopo passo, in questo viaggio nelle Filippine.