Tutto è cominciato con un incontro.
Un viaggio, dei volti, mani che si stringono per la prima volta.
Nel 2012 alcune famiglie italiane arrivano a Mollas e incontrano le Figlie della Carità, già presenti nel villaggio. Intorno, una realtà fragile: povertà diffusa, scuole carenti, poche opportunità di lavoro, giovani costretti spesso a partire per cercare altrove ciò che la propria terra non riesce a offrire.
Ma proprio lì, in quella fragilità, nasce qualcosa di diverso.
Nasce una relazione. Nasce una presenza. Nasce una promessa silenziosa: restare accanto.
Da quell’incontro prende forma la Conferenza Giovanile “Santa Madre Teresa di Calcutta”. E, passo dopo passo, grazie al Settore Solidarietà e Gemellaggi nel Mondo della Federazione Nazionale Italiana Società di San Vincenzo De Paoli ODV, nei villaggi di Mollas e Lumas, nella regione di Sulova, nasce il progetto “Il Coraggio di Restare”.
Il progetto prende forma attraverso tre strade che si intrecciano tra loro, tre azioni concrete che parlano di futuro.
Spazi sicuri per crescere
Nei centri diurni “Il Girasole” (Mollas) e “L’Arcobaleno” (Lumas) circa 200 bambini e ragazzi tra i 6 e i 17 anni trovano un luogo protetto dove studiare, ricevere un pasto quotidiano e partecipare ad attività educative. In territori dove le scuole sono carenti e i servizi scarsi, questi centri rappresentano un presidio fondamentale.
Giovani protagonisti
Dal 2012, attraverso il programma “Adotta uno Studente”, quaranta giovani hanno conseguito la laurea. Dieci di loro hanno scelto di rimanere in Albania per sostenere le proprie famiglie e contribuire alla crescita della comunità. Gli studenti sostenuti restituiscono l’aiuto ricevuto con attività di volontariato settimanale, generando un circolo virtuoso di solidarietà.
Una cura speciale
Nei centri “Stefi Me Ne” (fisioterapia) e “Guarda col cuore” (psicoterapia) bambini con disabilità fisiche, cognitive o disturbi dello spettro autistico ricevono cure, terapie personalizzate e sostegno educativo. Il progetto garantisce anche il trasporto per chi vive lontano e incontri di accompagnamento per i genitori. Un aiuto concreto che restituisce dignità e sostegno alle famiglie più fragili.
Due modalità di sostegno, un unico obiettivo.
Puoi sostenere la comunità in due diversi modi: attraverso il Sostegno a Distanza che accompagna negli anni un bambino o uno studente nel suo percorso formativo e di crescita, oppure con una donazione libera per sostenere il progetto “Il coraggio di Restare”.
Avviare un Sostegno a Distanza per un aiuto personalizzato
Con 204 euro all’anno puoi accompagnare un bambino o uno studente universitario nel suo percorso di crescita e di studio.
Il tuo aiuto non è solo un contributo economico: è una presenza stabile, una mano che sostiene, una possibilità che si apre.
Aderendo al Sostegno a Distanza riceverai ogni anno l’aggiornamento personalizzato del bambino e i video realizzati dai referenti locali e curati dal Settore Solidarietà e Gemellaggi nel Mondo
Non è solo una donazione: è un rapporto che cresce, passo dopo passo.
Avvia ora il tuo Sostegno a Distanza per l’Albania
Sostieni il progetto “Il Coraggio di Restare”
Con una donazione libera contribuisci a sostenere le diverse attività:
- il funzionamento dei centri diurni;
- le terapie per i bambini con disabilità;
- le borse di studio universitarie.
Ogni contributo, piccolo o grande, diventa futuro per un’intera comunità.
Sostieni il progetto con una donazione libera
Il futuro di questi giovani può cambiare. Con te.