Filippine: scrivi un finale diverso per i bambini di Merida

Costruiamo futuro, ogni giorno

«In missione ho visto la forza di chi non ha nulla, ma non si arrende». Sono le parole di Giancarlo Salamone, responsabile nazionale del Settore Solidarietà e Gemellaggi nel Mondo, a pochi giorni di distanza dal viaggio nelle Filippine.  Qui la povertà non è un’emergenza sporadica, ma una condizione strutturale che impone una sfida costante alla sopravvivenza.

«In questo arcipelago, la vita può essere spazzata via da un tifone in poche ore. Case fragili, costruite con lamiera e legno, vengono distrutte. E con loro, ogni tentativo di ricominciare», racconta Giancarlo Salamone.

Eppure si riparte. Sempre da zero in una realtà che non concede tregua. «Durante la nostra missione, abbiamo incontrato famiglie che vivono in estrema difficoltà: padri e madri con occupazioni saltuarie e bambini che crescono senza certezze». In villaggi come Merida, sull’isola di Leyte, la sopravvivenza dipende da una pesca e da un’agricoltura che spesso non bastano.

«Qui molti bambini non frequentano la scuola, non ricevono cure adeguate e convivono con fragilità che rischiano di pregiudicare il loro domani», spiega Salamone. Eppure, in mezzo a tutto questo, c’è qualcosa che resiste: la dignità. «La forza delle persone incontrate. La loro determinazione a costruire un futuro, anche quando tutto sembra remare contro è sorprendente», dichiara il responsabile del Settore Solidarietà e Gemellaggi nel Mondo.

Il nostro impegno: dalla periferia di Manila fino a raggiungere il villaggio di Merida, sull’isola di Leyte
Il Settore Solidarietà e Gemellaggi della Federazione Nazionale Italiana Società di San Vincenzo De Paoli ODV è accanto al popolo filippino da tempo. Attraverso il Sostegno a Distanza, stiamo già garantendo un futuro a 48 bambini nelle difficili realtà urbane di Quezon City e Novaliches, alla periferia di Manila.

Ma oggi la sfida si allarga: vogliamo portare lo stesso aiuto concreto anche a Merida.

«Qui abbiamo incontrato i bambini accolti a Casa Mamre, punto di riferimento per quanti vivono situazioni di vulnerabilità. Un luogo che per molti di loro rappresenta tutto: sicurezza, protezione, possibilità»spiega Giancarlo. «Stiamo lavorando per rendere la struttura più sicura e adeguata. Perché un bambino non ha bisogno solo di aiuto. Ha bisogno di sentirsi al sicuro».

L’obiettivo è permettere anche a questi bambini di:

  • andare a scuola;
  • ricevere un supporto alimentare;
  • essere accompagnati nella crescita;
  • avere un’alternativa reale al lavoro minorile.

Perché il tuo sostegno è fondamentale
In un contesto così fragile, la differenza non la fanno i grandi interventi ma i gesti che continuano nel tempo. Il Sostegno a Distanza è questo: una presenza costante nella vita di un bambino. Significa offrirgli qualcosa che spesso manca: la stabilità.

Diventa parte di questa storia
Chi è tornato da questa missione porta con sé una certezza: non possiamo dimenticare! Perché ogni bambino sostenuto è una possibilità che nasce. Perché ogni gesto continuo rompe un ciclo di povertà. E perché, anche nei contesti più difficili, la speranza ha bisogno di qualcuno che la sostenga davvero.

Agisci ora!

Attiva il tuo Sostegno a Distanza.

Accompagna un bambino nel suo percorso e trasforma la fragilità in futuro

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