La scelta dei poveri Dio è amore misericordioso e il suo progetto d’amore, che si estende e si realizza nella storia, è anzitutto il suo discendere e venire in mezzo a noi per liberarci dalla schiavitù, dalle paure, dal peccato e dal potere della morte. Con uno sguardo misericordioso e il cuore colmo d’amore, Egli si è rivolto alle sue creature, prendendosi cura della loro condizione umana e, quindi, della loro povertà. Proprio per condividere i limiti e le fragilità della nostra natura umana, Egli stesso si è fatto povero, è nato nella carne come noi e lo abbiamo conosciuto nella piccolezza di un bambino deposto in una mangiatoia e nell’estrema umiliazione della croce, laddove ha condiviso la nostra radicale povertà, che è la morte.
(Esortazione Apostolica Dilexi te del Santo Padre Leone XIV sull’amore verso i poveri).
Facciamo tesoro di queste parole di Papa Leone in prossimità del Santo Natale.
Un altro anno è passato durante il quale abbiamo assistito ad orribili atti di violenza e a tanti, piccoli, inestimabili gesti di carità.
Sono questi ultimi a contare davvero. Gli unici atti significativi nella storia del progresso umano. Ogni singola azione buona è, infatti, un passo verso il Signore. Ogni malvagità è un passo nel vuoto che non lascerà traccia se non nella breve finestra del nostro essere sulla Terra.
Noi, tutti e tutte, abbiamo sperimentato questa verità nella nostra esperienza di volontari, capendo che, molto più dell’aiuto materiale, sono l’ascolto, l’attenzione e la tenerezza i doni che hanno gli effetti più duraturi, perché riaccendono la speranza e la fiducia nella bontà umana.
A Natale, più che in ogni altro giorno, ci abbeveriamo alla certezza della nostra Fede: che nostro Signore è venuto nel mondo per guidarci verso la Salvezza. Gli atti di carità si propagano e sono animati dalla Speranza che ci ha donato.
Sia dunque il Natale non solo il momento in cui celebriamo la nascita del Salvatore, ma anche il giorno di festa più bello in cui ricordiamo la Sua promessa e rinnoviamo la nostra, certi che le nostre piccole azioni di amore siano parte del Suo Amore universale e ne siano interamente contenute.
Grazie di cuore per il vostro impegno concreto verso le sofferenze e i bisogni degli altri e per la fiducia nella forza di un bene quotidiano, al quale anche Papa Francesco durante il Regina Coeli in piazza San Pietro del 10/05/2015 ci esortava: “Nei piccoli gesti di ogni giorno c'è l'amore che Dio ci ha insegnato”.
Buon Santo Natale 2025 a tutti voi e alle vostre famiglie.
La Presidente Nazionale
(Paola Da Ros)