Nessuno si senta escluso e abbandonato

Giornata nazionale del sollievo

In occasione della XX Giornata Nazionale del Sollievo, che ricorre domenica 30 maggio 2021, pubblichiamo questo contributo di Rossana Ruggiero*

*Opera quale legale dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e dell'omonima Fondazione.

Nessuno si senta escluso e abbandonato

Giunge alla sua XX edizione la Giornata Nazionale del Sollievo celebrata ogni anno l’ultima domenica del mese di maggio. Promossa dalla Fondazione Nazionale “Gigi Ghirotti” di Roma, indetta nel 2001 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, vede i patrocini del Ministero della Salute, della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e il sostegno dell’Ufficio per la Pastorale della Salute della Conferenza Episcopale Italiana.

Gigi Ghirotti
Gigi Ghirotti

Una giornata voluta per «promuovere e testimoniare, attraverso idonea informazione e tramite iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale in favore di tutti coloro che stanno ultimando il loro percorso vitale, non potendo più giovarsi di cure destinate alla guarigione», nella quale si ha l’occasione di fare memoria delle azioni promosse per divulgare la cultura del sollievo, affinché quest’ultima diventi realisticamente parte della nostra cultura e da cui si potranno prendere le mosse per un futuro di uomini che abbiano a cuore, anzitutto, il prendersi cura degli ammalati e di coloro che stanno attraversando i momenti ultimi della vita nella sofferenza fisica, psicologica e spirituale.

Il «sollievo» - dal latino sublevare, ossia «alzare, alleviare» – rappresenta la strada alternativa per accostarsi alla sofferenza, un varco che non sopperisce né si sostituisce alle cure prestate o al dolore fisico e psicologico dell’ammalato, ma lenisce come l’olio della consolazione e il vino della speranza ogni ferita e ogni fragilità. Nel rileggere la biografia di Gigi Ghirotti, colpito dal morbo di Hodgkin e morto nel 1974, vi è un passaggio in cui il giornalista, attraverso la sua esperienza presso le corsie ospedaliere, aveva evidenziato le necessità di un’epoca bisognosa di un grande ripensamento del sistema delle cure. Si era reso conto innanzitutto che la comunità civile, le famiglie degli ammalati, gli operatori sanitari, non possono più considerare il malato grave come un peso, un prigioniero, un inferiore nei confronti del quale sono permessi comportamenti che sarebbero inconcepibili verso altre categorie di persone, ma soprattutto che l’opinione pubblica deve essere mobilitata in questo senso, mantenuta vigile ed accorta, informata e stimolata a non dimenticare. Insomma, Gigi Ghirotti aveva lanciato una sfida al Paese: realizzare un grande processo di umanizzazione delle cure e un modo nuovo di approccio all’ammalato.

La sfida portata avanti dall’omonima Fondazione, negli anni, ha mobilitato le istituzioni e la comunità civile, e si è concretizzata con l’istituzione di una Giornata dedicata al sollievo, con l’attivazione di una rete regionale tra associazioni di volontariato e strutture sanitarie, con una formazione specifica per medici, infermieri, volontari, con l’entrata in vigore della Legge 15 marzo 2010, n. 38 e con l’operatività sul territorio di Centri di cure palliative - Hospice, fonti di informazione e sensibilizzazione di quella cultura del sollievo che è sempre possibile.

Quest’anno, ad oltre 10 anni dall’approvazione della Legge 15 marzo 2010, n. 38, in vigore per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore a tutti i cittadini nel rispetto della dignità e dell’autonomia della persona umana, dell’equità nell’accesso all’assistenza e della qualità delle cure, è stato presentato a Roma, lo scorso 19 aprile, un volume di raccolta normativa contenente tutti i provvedimenti successivi all’entrata in vigore della suddetta Legge. Il lavoro documenta e illustra il lungo ed elaborato percorso legislativo che è stato intrapreso in questi anni per fornire risposte adeguate a quanti richiedono di accedere alle cure palliative, per rafforzare le reti di cure palliative e di terapia del dolore per gli adulti e in ambito pediatrico su tutto il territorio nazionale. Il Ministro della Salute, intervenuto alla presentazione del volume, ha ricordato che nei momenti più difficili della vita è ancora più importante poter avere qualcuno che si prende cura di te e dei tuoi cari. Per questo le cure palliative e la terapia del dolore rappresentano un traguardo di civiltà, ma rappresentano anche il traguardo umano ed etico dei centri di eccellenza di cure palliative presenti sul territorio nazionale, in cui vi sono uomini vicini ad altri uomini nella sofferenza.

Papa Francesco, nel Messaggio per la XXIX Giornata Mondiale del Malato 2021, esorta alla vicinanza che è un balsamo prezioso, che dà sostegno e consolazione a chi soffre nella malattia, poiché una società è tanto più umana quanto più sa prendersi cura dei suoi membri fragili e sofferenti, e sa farlo con efficienza animata da amore fraterno. L’immagine della vicinanza è la più rappresentativa di quell’impegno cui si è chiamati per sollevare e alleviare la sofferenza altrui, cui dobbiamo tendere – come ci ricorda Papa Francesco - in modo che nessuno resti solo, che nessuno si senta escluso e abbandonato.

Molto è stato realizzato in questi anni e tanto resta ancora da fare e si auspica che la Giornata del Sollievo sia motivo di celebrazione e adesione ad un impegno sempre maggiore per tutti.

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