Una mamma stringe tra le braccia il suo bambino: è uno dei volti del progetto che, grazie al vostro sostegno, sta accompagnando le famiglie più fragili di Nemba.
A pochi mesi dall’avvio del progetto nel nord del Ruanda, desideriamo condividere con voi i primi importanti passi di questo percorso.
Grazie alla generosità e alla fiducia di quanti hanno scelto di sostenere l’iniziativa del Settore Solidarietà e Gemellaggi della Società di San Vincenzo De Paoli, le donazioni ricevute si sono già trasformate in cure, nutrimento, prevenzione e sostegno concreto per mamme e bambini.
Prendersi cura dei primi 1.000 giorni di vita
I primi 1.000 giorni di vita – dal concepimento fino ai due anni di età – rappresentano un periodo fondamentale per la crescita e lo sviluppo di ogni bambino.
Garantire salute, alimentazione adeguata e accompagnamento alle famiglie significa porre le basi per un futuro più sicuro.
A Nemba, un’area del Ruanda segnata da condizioni di forte vulnerabilità e problemi legati alla malnutrizione, il progetto sta creando una rete di protezione per mamme e bambini, grazie alla collaborazione tra la Diocesi di Ruhengeri e il Centro di Salute locale.
Oggi possiamo raccontarvi i primi risultati di un cammino costruito insieme.
I primi risultati raggiunti sul campo
La prima fase del progetto ha permesso di accompagnare un gruppo di mamme e bambini attraverso interventi dedicati alla salute, alla nutrizione e alla formazione.
Controlli medici per accompagnare mamme e bambini
Le future mamme stanno ricevendo un monitoraggio sanitario regolare attraverso visite prenatali, controlli postnatali ed ecografie.
Questi strumenti permettono di seguire le gravidanze con maggiore attenzione, individuando tempestivamente eventuali difficoltà e offrendo un sostegno adeguato alle madri.
Nutrizione e prevenzione della malnutrizione
Per proteggere la salute dei bambini fin dai primi mesi di vita, sono stati distribuiti alimenti supplementari alle donne in gravidanza e alle neomamme.
Un intervento fondamentale per sostenere la crescita dei piccoli e rafforzare il benessere delle famiglie.
Orti familiari per costruire autonomia
Il progetto non si limita all’emergenza, ma guarda anche al futuro.
Per favorire una maggiore autonomia alimentare delle famiglie sono state distribuite sementi e avviata la realizzazione di orti domestici presso le abitazioni delle persone coinvolte.
Coltivare il proprio cibo significa migliorare la sicurezza alimentare e creare nuove possibilità per il domani.
Formazione per accompagnare le famiglie
Le mamme hanno partecipato a incontri dedicati alla nutrizione infantile, alla sorveglianza della crescita, all’igiene alimentare e alla cura della relazione madre-bambino.
La formazione è un elemento essenziale del progetto perché permette alle famiglie di acquisire conoscenze e strumenti utili nella crescita dei propri figli.
Un aiuto che rafforza anche la sanità locale
Il vostro sostegno ha contribuito anche a migliorare le condizioni del Centro di Salute di Nemba.
La struttura è stata dotata di due nuove lampade ginecologiche, strumenti importanti per rendere più sicure le visite e i parti e permettere al personale sanitario locale di lavorare con maggiori condizioni di sicurezza e igiene.
Grazie per essere al fianco delle famiglie di Nemba!
Ogni controllo medico effettuato, ogni alimento distribuito, ogni incontro di formazione realizzato e ogni strumento messo a disposizione raccontano una storia di vicinanza e solidarietà.
I primi risultati raggiunti dimostrano quanto sia importante accompagnare una mamma oggi per proteggere la vita e il futuro di un bambino domani.
Questo percorso è possibile grazie alla comunità della Società di San Vincenzo De Paoli e a tutti coloro che hanno scelto di camminare accanto alle famiglie di Nemba.
Continueremo a condividere con voi i prossimi sviluppi del progetto “1.000 giorni di vita”, per raccontare passo dopo passo il cammino fatto insieme.