È tornato alla casa del Padre Marco Bersani, già Presidente nazionale

Dalla Conferenza aziendale della Rai di Torino alla guida della San Vincenzo italiana, avviò il percorso che portò alla nascita della Federazione Nazionale. I funerali si terranno venerdì 6 novembre a Roma.

La Federazione Nazionale Italiana Società di San Vincenzo De Paoli ODV annuncia con commozione che Marco Bersani è tornato alla Casa del Padre. Nato a Torino l’11 aprile 1932, si è spento a Roma il 4 novembre 2026, all’età di 94 anni. Per due mandati, dal 1997 al 2004, ha presieduto il Consiglio Nazionale Italiano. Alle consorelle e ai confratelli, il Presidente nazionale Federico Violo ha scritto: «La forza del suo esempio resterà nella memoria dei Vincenziani che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e continuerà ad illuminare il nostro cammino».

L’incontro con la San Vincenzo avvenne sul luogo di lavoro. All’inizio degli anni Sessanta, a Torino, Marco Bersani entrò nella Conferenza aziendale della Rai, dove lavorava dal 1951 nella Direzione Tecnica. Di quella Conferenza divenne Presidente e nel giugno 1986 fu chiamato a presiedere il Consiglio Centrale di Torino. Due anni dopo, il trasferimento alla sede Rai di Roma lo portò nella capitale. Anche qui proseguì il suo servizio vincenziano, occupandosi, tra il 1994 e il 1996, dei temi dell’immigrazione e del servizio Documentazione e studi.

Eletto Presidente nazionale nell’ottobre 1996, assunse l’incarico nel 1997, l’anno della beatificazione di Federico Ozanam. Con tenacia e convinzione avviò il percorso che avrebbe portato la San Vincenzo italiana a costituirsi in Federazione Nazionale. Per Bersani, il senso di quel cambiamento stava nella possibilità di dare alle Conferenze e ai Consigli una parte più attiva nelle decisioni dell’Associazione. La stessa convinzione animava il suo impegno per la promozione sociale delle persone in difficoltà. Ne furono espressione le Giornate nazionali dedicate alla solitudine degli anziani e al lavoro per le persone detenute.

Nel 2004, al termine del secondo mandato, volle riconoscere quanto era stato fatto insieme: «Come vedete la semina, avvenuta con il vostro concorso, è stata abbondante». E ai presidenti riuniti confidò di avere ancora un sogno: «quello di una San Vincenzo caratterizzata da una presenza qualificata, in grado di attirare i giovani e diffusa dappertutto». Proprio ai giovani riservò uno dei passaggi più affettuosi del suo saluto. Li incoraggiava a proporre iniziative, a prendere la parola e ad avere fiducia nel «coraggio proprio della loro età e del loro entusiasmo».

Marco Bersani faceva tuttora parte della redazione della rivista Le Conferenze di Ozanam, alla quale si dedicava da molti anni con amore e dedizione. Curava la rubrica delle news e il suo contributo si estendeva ben oltre quelle pagine. Sapeva cogliere, in una notizia, la domanda che meritava di essere discussa insieme. Da quel confronto nascevano idee per articoli capaci di andare a fondo nelle questioni che stavano a cuore alle Conferenze. Anche di questo gli siamo grati.

La Federazione si stringe con affetto alla moglie Maria Pia, nostra consorella, e alla figlia Emanuela. Con loro affidiamo Marco al Signore, perché lo accolga nella sua pace.

Le esequie saranno celebrate venerdì 6 novembre alle ore 15.00 nella parrocchia di Santa Rosa da Viterbo, in via Santa Giovanna Elisabetta 53, a Roma. La tumulazione avrà luogo sabato 7 novembre, nel pomeriggio, al cimitero di Dronero, in provincia di Cuneo.

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