Una culla per Bukinda: il nuovo reparto maternità avanza e l’ecografo salva già le prime vite

ci sono sogni che non solo prendono forma rapidamente, ma iniziano a cambiare le cose ancor prima di essere completati. È il caso del progetto “Una culla per Bukinda”, l'iniziativa promossa dal Settore Solidarietà e Gemellaggi nel Mondo della Federazione Nazionale Italiana Società di San Vincenzo De Paoli ODV.

Grazie alla straordinaria generosità di un grande benefattore, il Centro Sanitario di Kakatunda III (nella Diocesi di Kabale, in Uganda) sta vivendo una trasformazione epocale: da piccolo presidio rurale a vero e proprio ospedale, capace di offrire alle donne del territorio il diritto di partorire in sicurezza, con dignità e senza paura.

Dalla direzione del Centro ci giungono notizie entusiasmanti sullo stato di avanzamento dei lavori e sui primi, incredibili dati d'impatto sanitario.

L'ecografo è già attivo

La grandissima novità di queste settimane riguarda la nuova macchina per ecografie, acquistata presso i Joint Medical Stores e già operativa nella struttura. I risultati stanno superando ogni aspettativa:

  • Prima del suo arrivo: il centro accoglieva circa 150 donne in gravidanza al mese.
  • Oggi: sono oltre 220 le future mamme che ogni mese ricevono controlli accurati.

Questo servizio ha suscitato un entusiasmo immenso tra la popolazione locale. In passato, per fare un’ecografia, le donne erano costrette ad affrontare un viaggio di 40 chilometri verso il Kabale Regional Hospital. Un percorso lungo, dai costi insostenibili per le famiglie più povere e che spesso si traduceva in ritardi fatali e nella perdita dolorosa dei bambini. Oggi, grazie a questo dono, la diagnostica precoce riduce drasticamente la mortalità materna e neonatale direttamente sul territorio.

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Il cantiere avanza: a che punto sono i lavori?

Mentre l'ecografo tutela le prime vite, i lavori edilizi per la ristrutturazione del blocco maternità procedono a ritmo serrato.

Ecco il punto preciso sulle opere:

  • COMPLETATI: Tutti i lavori strutturali e l'intero impianto idraulico.
  • IN FASE AVANZATA: La realizzazione del terrazzo, l'installazione dei pannelli fotovoltaici con inverter (per garantire energia pulita e costante) e il sistema di raccolta dell’acqua piovana.
  • PROSSIMI PASSI (Le ultime rifiniture): Restano da realizzare soltanto l’intonaco interno e l'installazione dei vetri alle finestre.

Una promessa di futuro per le aree rurali

Nelle zone isolate di Kabale, Rukiga, Ntungamo e Muhanga, dove la povertà è estrema, il Centro di Kakatunda III, guidato sul territorio dal referente locale Padre John Byamukama, rappresenta l'unica alternativa al rischioso parto in casa senza assistenza medica.

 

CONTESTO

Il prosieguo di questo cantiere sta infondendo una grandissima speranza nei pazienti e nell'intera comunità, elevando gli standard sanitari della struttura a livello distrettuale e nazionale.

La meta è vicina: a Bukinda nascere non è più un rischio, ma una promessa di futuro che continua a generare vita. Grazie a tutti voi per rendere possibile questo miracolo!

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